WE ARE OUT OF TIME

Data:
11 Marzo 2024

We Are Out of Time è un progetto nato dall’idea del team curatoriale, composto da Daniele Menichini – Benedetta Medas – Alessandro Melis – Jesus D’Alessandro e sostenuto dal programma di ricerca ASX_Architetture Sostenibili per i Luoghi della Cultura, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, che mira alla promozione internazionale dell’architettura sostenibile italiana, all’attivazione di reti di ricerca, di percorsi di formazione e di divulgazione di progetti qualitativamente significativi sui temi dell’ecosostenibilità nei luoghi della cultura in Italia in collaborazione con istituzioni culturali e/o scientifiche internazionali. Il progetto ed il lancio delle Call for Design e Ricerche può così essere sintetizzato: Da molto tempo la società civile, le imprese, le associazioni professionali, la politica, così come il mondo dell’architettura, si interrogano su quale sia la giusta strada per raggiungere i 17 obiettivi dell’agenda 2030 dell’Onu. La comunità scientifica si è espressa unanimemente sulla crisi climatica quale risultato dell’attività antropica e che quest’ultima sia stata in grado di generare una quantità di emissioni di gas serra senza precedenti, toccando la soglia di non ritorno delle 400 ppm. È necessario lavorare sulle strategie di adattamento e mitigazione potenziando la resilienza degli ecosistemi e degli organismi che li abitano e limitando al massimo le emissioni di CO2 dalle quali ha origine il riscaldamento globale. L’architettura che sposa i principi di sostenibilità ha obiettivo ambizioso. Tuttavia, nella consapevolezza che alcuni dei processi innescati dall’azione dei gas serra, è effettivamente irreversibile, il tempo rimane il fattore cardine che deve guidare le azioni di progettisti e portatori d’interesse. We are out of time: è il motto che guida questa proposta di progetto. Il primo proposito è quello di porre a confronto le buone pratiche di architettura fino ad ora prodotte e promosse per un futuro sostenibile, analizzarle attraverso una valutazione legata al ciclo di vita di materiali e strutture e avviare un censimento. L’obiettivo è dare vita a un database che possa essere facilmente tramutato in raccomandazioni di indirizzo capaci di coniugare le necessità legate alla protezione della biodiversità e degli ecosistemi, con l’apparato normativo. Il secondo obiettivo, che si sviluppa parallelamente al primo, riguarda il tema della disseminazione della cultura e dei concetti di eco-responsabilità, economia circolare, oltre agli obiettivi strategici dell’agenda 2030, attraverso un ciclo di seminari, conferenze e workshop che coinvolga non soltanto il pubblico specializzato, ma anche la platea più vasta, inclusi gli studenti di ogni ordine e grado.
I professionisti, le imprese, gli enti pubblici e le università che si siano cimentati sui temi della sostenibilità dei luoghi della cultura così come individuati all’art. 101 del Codice dei Beni Culturali (Decreto legislativo 22/01/2004 n° 42 – musei, archivi, biblioteche, aree e parchi archeologici e complessi monumentali) potranno partecipare alla selezione attraverso le Call e far parte del progetto di disseminazione che si svilupperà tra pubblicazioni e mostre presso il Polo Culturale dei Bottini dell’Olio a Livorno.

Ultimo aggiornamento

17 Marzo 2024, 16:58