PROCEDURE DI AUTORIZZAZIONE DEGLI EVENTI FORMATIVI

6.1 – Aspetti generali
I soggetti che possono iscrivere le proprie attività/eventi formativi all’interno della piattaforma telematica, sono:

  1. Il CNAPPC
  2. Gli Ordini territoriali
  3. I soggetti terzi di cui al successivo punto 6.3.1.
    L’accreditamento degli eventi formativi avviene attraverso la procedura di istanza digitale predisposta dal CNAPPC sulla piattaforma telematica. L’unica attività svolta dagli Ordini da sottoporre a verifica da parte del CNAPPC è la richiesta di extra credito.
    Le attività/eventi formativi vengono distinte, ai fini dell’inserimento in:
  4. Attività formative di tipo frontale;
  5. Attività formative a distanza (FAD) di tipo sincrono o asincrono.
    Tutte le attività/eventi formativi di cui al precedente punto 5 devono essere inseriti nella piattaforma telematica del CNAPPC. La piattaforma assegna per ogni attività/evento un codice identificativo che è riportato nella certificazione dei CFP assegnati.
    La Piattaforma telematica conserva tutte le informazioni relative ai singoli eventi formativi ed in particolare:
  • i dati dell’istanza;
  • i dati del corso e il materiale didattico;
  • i dati sui partecipanti e sui crediti erogati.
    Gli Ordini territoriali e i soggetti terzi conservano l’originale dei registri firma, se non ottenuti a livello digitale, per dieci anni, coincidente con il termine ordinario della prescrizione ex art. 2946 Cod. Civ, e per le verifiche delle eventuali contestazioni. Rimane sempre fermo per l’Ordine territoriale l’obbligo di conservazione dei dati ex art. 10 comma 2 lett b) del D.Lgs 42/2004, essendo soggetto alla tutela degli obblighi di conservazione previste per gli enti pubblici. Le attività formative/eventi promossi da altri Ordini/Collegi professionali, purché rispondenti ai requisiti delle presenti Linee Guida possono ottenere il preventivo riconoscimento dei relativi CFP da parte degli Ordini territoriali che, in questo caso, provvedono all’inserimento degli stessi nella piattaforma telematica e alla relativa attribuzione dei CFP.

6.2 – Eventi formativi organizzati dagli Ordini
È di competenza esclusiva del CNAPPC e degli Ordini territoriali l’organizzazione dell’offerta formativa in deontologia, discipline ordinistiche, etica e legalità nella professione, così come definite nell’allegato 1.
6.2.1 – Gli Ordini territoriali, nel rispetto delle presenti Linee guida, possono predisporre l’offerta formativa in modo autonomo, in collaborazione, cooperazione o convenzione con altri idonei soggetti mantenendo propria la responsabilità culturale e scientifica degli eventi formativi. Gli Ordini territoriali possono delegare gli aspetti organizzativi ed economici ad altri soggetti. Gli Ordini territoriali nella loro autonomia gestionale possono applicare, per gli eventi organizzati in collaborazione con altri soggetti, proprie spese per attività istruttoria per la parte di competenze a loro carico.
6.2.2 – Gli Ordini territoriali sono direttamente responsabili delle attività di formazione professionale, vigilano sulla qualità degli eventi e sull’effettivo adempimento dell’obbligo formativo da parte degli iscritti secondo procedure predisposte dal CNAPPC e condivise a livello nazionale.
6.2.3 – Il CNAPPC accerta la conformità dell’offerta formativa dei soggetti terzi e degli Ordini territoriali (limitatamente a quanto previsto al punto 6.1) attraverso l’apposita Commissione prevista dall’art. 2 del Regolamento, esprimendo il proprio parere sulla loro adeguatezza, eventualmente indicando le modifiche che vi debbano essere apportate, con l’obiettivo di assicurare i requisiti minimi, uniformi su tutto il territorio nazionale, dei corsi di aggiornamento professionale. In caso di mancanza dei requisiti minimi, il CNAPPC avvierà subito una consultazione con i soggetti terzi e/o con l’Ordine territoriale per adeguare consensualmente il contenuto.
6.2.4 – Il conferimento di patrocini da parte del CNAPPC o degli Ordini territoriali non comporta in alcun modo il riconoscimento di crediti formativi professionali.
6.2.5 – Gli Ordini possono svolgere eventi al di fuori del territorio di competenza fermo restando il coordinamento e la compartecipazione dell’Ordine territorialmente competente.

Ultimo aggiornamento

17 Aprile 2024, 07:56