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Formazione Professionale – Novità

Si comunica che, questo Consiglio Nazionale, nella seduta del 13 maggio scorso, ha deliberato il prolungamento del periodo di ravvedimento operoso relativo agli obblighi formativi, fissandone la nuova scadenza al 31 dicembre 2026.


Il CNAPPC, con circolare n. 121/2025, ha attivato il periodo di “ravvedimento operoso”, che si svolgerà dal 1° gennaio al 30 giugno 2026. Tale finestra temporale consente alle iscritte e agli iscritti di completare l’acquisizione dei CFP necessari per il triennio 2023/2025 senza incorrere in sanzioni disciplinari.

A partire da luglio 2026, coloro che non avranno regolarizzato la propria posizione formativa saranno segnalati al Consiglio di Disciplina per i provvedimenti di competenza. Si ricorda infatti che la mancata acquisizione dei CFP costituisce illecito disciplinare, ai sensi dell’art. 7 del DPR 137/2012 e dell’art. 9, comma 2, del Codice Deontologico.


Le nuove linee guida sulla formazione degli architetti, in vigore dal 1° gennaio 2024, introducono principalmente modifiche sull’acquisizione e il riporto dei crediti formativi professionali (CFP) e sulle attività che li generano. Il triennio formativo 2023-2025, attualmente in corso, si basa su queste nuove disposizioni. Tra le novità più importanti, aumenta il numero di CFP che possono essere riportati da un triennio all’altro (fino a un massimo di 40 CFP generici).
Ecco i punti chiave di cosa è cambiato:
Nuovo triennio:
– Il triennio formativo in vigore è il 2023-2025.
Crediti di riporto:
– È aumentato il limite per i crediti generici riportabili al triennio successivo: si può riportare fino a un massimo di 40 CFP generici. È previsto anche il riporto di crediti in deontologia, con un massimo di 8 CFP.
– Maternità, paternità, adozione, affidamento, esonero dalla formazione per 24 mesi (pari a 32 + 8 CFP indipendentemente dalla scadenza del triennio). Tipologie di corsi:
– Vengono assegnati 1 CFP per ogni ora di corso frequentata.
C’è un limite massimo di 30 CFP per la partecipazione a un singolo corso che supera le 30 ore di durata.
Per ottenere i crediti, è necessario aver frequentato almeno l’80% delle ore previste.
Se prevista una prova finale, questa deve essere superata con successo.
Altre attività per i CFP:
Oltre ai corsi tradizionali, si possono ottenere CFP anche attraverso:
– Mostre, fiere, visite ed eventi tematici inerenti all’architettura.
– La pubblicazione di articoli scientifici o tecnico-professionali.
– Partecipazione a concorsi di progettazione (per ogni partecipante al gruppo).
– Vincita di un brevetto.
Caricamento dei crediti:
Gli iscritti devono caricare i crediti nella propria anagrafe formativa entro la fine del triennio corrente, cioè entro il 31 dicembre 2025.
Cosa non è cambiato significativamente:
Sanzioni:

Il mancato raggiungimento dei CFP può comportare sanzioni disciplinari, come la censura o la sospensione, in base alla quantità di crediti mancanti.
Debito pregresso:
Dopo cinque anni dalla cancellazione dall’albo, non è più possibile recuperare crediti pregressi.


Dal 1° gennaio 2014 è entrato in vigore l’articolo 7 del D.P.R. 7 agosto 2012 n.137, in materia di Riforma degli Ordinamenti Professionali, che disciplina la formazione continua degli Architetti e di tutti i professionisti iscritti agli Ordini.


Si informa che l’indirizzo della piattaforma di formazione professionale continua è stato aggiornato.
Il nuovo URL di riferimento è
: https://gcfp.cnappc.it/

Ultimo aggiornamento

17 Giugno 2026, 17:32