News INARCASSA

Data:
8 Aprile 2024

1. Modifica statutaria relativa alla cancellazione dalla Cassa a seguito di sospensione dall’Albo professionale
Nel Comitato nazionale dei Delegati di Luglio 2023 era stata votata a maggioranza la modifica all’art. 7 dello Statuto. Questa modifica ha introdotto un provvedimento riguardante la sospensione dall’Albo degli Architetti, particolarmente significativo per esempio in caso di mancato conseguimento dei crediti formativi, ma non solo. Tale provvedimento comportava automaticamente la cancellazione dai ruoli di Inarcassa, poiché il mancato soddisfacimento di questa condizione rappresentava la perdita di uno dei requisiti essenziali per l’iscrizione, ossia l’appartenenza all’Albo professionale.
A partire dal 20 Marzo 2024, data di approvazione della modifica dell’articolo da parte dei Ministeri, coloro che saranno sospesi dall’Albo fino al periodo massimo di 1 anno, manterranno la loro iscrizione ad Inarcassa, garantendo così la continuità dell’iscrizione ai fini previdenziali.
Secondo il nuovo orientamento, quindi, per le sospensioni di durata inferiore a un anno non ci saranno cambiamenti e il professionista manterrà regolarmente la propria iscrizione alla Cassa. Tuttavia, nel caso in cui la sospensione superi il periodo di un anno, ciò comporterà la cancellazione dall’iscrizione alla Cassa per l’intera durata del provvedimento di sospensione.

    2. Deroga al pagamento minimo soggettivo
Il 31 Maggio è il termine ultimo per richiedere la deroga al pagamento del contributo soggettivo minimo per l’anno 2024. Quest’anno il reddito professionale previsto deve essere inferiore ad €18.586. Si richiede dalla propria pagina di Inarcassa online -> Agevolazioni -> Deroga contributo minimo soggettivo. Ricordo che per usufruire della deroga la richiesta deve essere fatta ogni anno per un massimo di 5 anni nell’arco della propria vita lavorativa e che determina una diminuzione dell’anzianità contributiva utile alla pensione che sarà riconosciuta in misura proporzionale a quanto versato. A titolo esemplificativo: richiedo la deroga al contribuito soggettivo, il mio reddito alla fine del 2024 sarà di €9.250 che corrisponde alla metà del reddito minimo previsto. Pagherò il 14.5% di €9.250 e il periodo contributivo che mi sarà riconosciuto per il 2024 sarà pari a 6 mesi di iscrizione alla Cassa. E’ possibile riscattare il periodo di deroga richiesto, pagando la differenza dovuta, entro i 5 anni successivi.  Rimane l’obbligo del versamento del minimo integrativo e del contributo di maternità con scadenza 30 Giugno e 30 Settembre.

  3. Ricevimento
Il ricevimento c/o la sede dell’ordine viene efettuato con cadenza quindicinale il Mercoledì. Contattare la Segreteria per l’appuntamento architetti@prato.archiworld.it o ai miei recapiti per concordare giorni diversi.

Ultimo aggiornamento

8 Aprile 2024, 16:18