FAQ

Tutte le risposte alle domande più frequenti

Cosa succede se nel triennio si accumulano crediti in eccesso?

Se si accumulano cfp in eccesso in un triennio, possono essere tenuti validi per il triennio successivo nel limite massimo di complessivi 20 cfp (eventuali crediti eccedenti in materia di discipline ordinistiche verranno riportati al triennio successivo come crediti generici).


Chi è soggetto all’obbligo dell’aggiornamento professionale?

Tutti i professionisti iscritti all’Albo sono soggetti all’obbligatorietà formativa, con l’esclusione dei professionisti che hanno compiuto il 70° anno di età con almeno 20 anni di iscrizione al proprio Ordine.

Sia i liberi professionisti che i dipendenti, sia nel settore pubblico che privato, hanno l’obbligo di aggiornarsi.

Sono previsti esoneri dall’obbligo di aggiornamento, come da punto 7 delle Linee Guida testo approvato dal CNAPPC il 21 dicembre 2016


Quando scatta l’obbligo dell’aggiornamento professionale obbligatorio?

L’inizio della formazione obbligatoria continua è il 01 Gennaio 2014. Il primo triennio formativo è dunque 2014-2016.


Quali sono i criteri di scelta delle tematiche sui quali ogni professionista potrà concentrare il proprio percorso di aggiornamento professionale?

Ogni iscritto sceglie liberamente, in relazione alle proprie esigenze ed interessi professionali, le attività di aggiornamento professionale che preferisce. Le Linee Guida definisce sette aree tematiche oggetto dell’attività formativa.

  • architettura, paesaggio, design, tecnologia;
  • gestione della professione;
  • norme professionali e deontologiche;
  • sostenibilità;
  • storia, restauro e conservazione;
  • strumenti, conoscenza e comunicazione;
  • urbanistica, ambiente e pianificazione nel governo del territorio.

In cosa consiste l’aggiornamento professionale obbligatorio?

L’art.7 del DPR 137/2012 ha introdotto l’obbligo per ogni professionista di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale. La finalità è garantire la qualità ed efficienza della prestazione professionale, nel migliore interesse dell’utente e della collettività. Il periodo dell’attività e della valutazione dell’aggiornamento professionale è triennale: è dunque nell’arco dei 3 anni che l’iscritto ha l’obbligo di acquisire il numero minimo di crediti formativi che costituisce l’unità di misura dell’aggiornamento.

Ultimo aggiornamento

17 Ottobre 2023, 15:51